Migliori CPU del 2022

CPU - PROCESSORI PER PC | I MIGLIORI NEL 2022

CPU – Processori per PC | I migliori nel 2022


Come scegliere la CPU

Una delle prime cose da fare quando si decide di comprare un computer, costruirlo o potenziarne uno, è scegliere la CPU. Purtroppo non è una cosa molto semplice da fare, ma il team di Qwerty è qui per aiutarti.
Innanzitutto la prima cosa da fare è leggere le specifiche tecniche dei processori, oltre a delle recensioni in modo da scoprire i vantaggi e gli svantaggi. Un’altra cosa da tenere in considerazione è quale uso si vuole fare del nuovo PC.
Non tutti però hanno le basi per capire le specifiche, e non tutti hanno il tempo per imparare cosa vogliono dire o fare delle ricerche approfondite su ogni possibile CPU, ed è per questo motivo che è stata creata questa guida, ossia consigliare i processori più adatti in base a prestazioni, consumi, prezzi e necessità d’uso.
Un esempio lampante è questo:
Da un lato, se si ha solamente la necessità di navigare sul web, è inutile un processore octa core, ma basta una CPU quad core, possibilmente con una buona scheda video integrata. Fare ciò permette di risparmiare dato che non si dovrà acquistare una GPU, ossia il processore grafico, che è spesso il componente più costoso di ogni configurazione PC.
Dall’altro lato, se si vuole giocare con le prestazioni migliori, ci sarà bisogno di investire in un processore di fascia alta, o medio-alta, con almeno 6 core e frequenze elevate, dato che i videogiochi più moderni tendono a sfruttare più core. Una CPU di fascia alta, inoltre, limita i rischi di “bottleneck” (collo di bottiglia), ossia il mancato bilanciamento delle prestazioni, in cui il processore limita le performance della GPU.
Se invece si vuole creare una workstation, la cosa migliore è optare per un numero elevato di core; in questo caso la frequenza rimane importante, ma meno rispetto ai casi precedenti. I processori più indicati per questo sono tutti AMD, come ad esempio il Ryzen 9 5950X, oppure la linea dedicata prettamente alle workstation di altissimo livello, ossia Ryzen Threadripper, che va dai 12 ai 64 core.


Le caratteristiche delle CPU


Se si vanno a guardare le specifiche tecniche di una CPU si troveranno moltissime voci e numeri. Le più importanti da guardare sono queste:
  • Frequenza: La frequenza è anche detta “velocità di clock”, ed è una delle metriche principali per capire le prestazioni di un processore (Se stai leggendo questo articolo da PC e ti stai chiedendo come controllare la velocità di clock, basta premere sul tasto Windows, digitare “Informazioni di Sistema” e cercare la voce “Processore” sulla destra. Lì verranno scritti il nome del modello e la frequenza). La CPU elabora molte istruzioni, ossia calcoli aritmetici, che vengono da programmi diversi ogni secondo. La frequenza indica il numero di cicli eseguiti dal processore al secondo, e questo valore viene misurato in GHz (gigahertz). Una CPU con una velocità di clock di 3,4 GHz esegue 3,4 miliardi di cicli al secondo. Ciò vuol dire che una frequenza più elevata equivale ad una velocità maggiore. Le CPU moderne offrono una funzione di autoregolazione per quanto riguarda questo parametro, infatti aumentano o riducono la frequenza in base alle operazioni da eseguire e alla temperatura, quindi nelle specifiche si può trovare una frequenza minima e una massima.
  • Core: I core sarebbero dei “processori” all’interno del processore. Le CPU moderne possiedono tra 2 e 64 core, anche se di media si hanno modelli che ne contengono da 4 ad 8. Normalmente si preferisce avere una CPU con almeno 4 core, se dotati di Hyper-Threading, oppure 6/8 core fisici.
  • Thread: Tutte le CPU hanno i Threads, che permettono al processore di eseguire più calcoli simultaneamente. Perciò se si vogliono fare molte cose con processi pesanti contemporaneamente si ha il bisogno di una CPU con molti thread. Il numero di thread dipende dal numero dei core in una CPU. Ogni core può avere al massimo 2 thread, quindi un processore con 2 core avrà 4 thread, uno con 8 core avrà 16 thread, e così via.
  • TDP: Il TDP (Thermal Design Power) è la quantità di energia termica, misurata in watt (W), che un sistema di raffreddamento deve dissipare dalla CPU. Normalmente il TDP per una CPU laptop è maggiore di quella di una CPU per desktop perché c’è meno spazio per la circolazione dell’aria all’interno del case di un PC portatile. È bene sapere qual è il TDP del processore in modo da poter prendere un dissipatore in grado di raffreddare in maniera ottimale.
  • Cache: La memoria cache della CPU è un tipo di memoria ultraveloce. Ogni computer ha vari tipi di memoria, ossia una principale come un hard disk o un SSD, una RAM, ROM e poi c’è la memoria della CPU, nota come cache. Questa memoria è divisa in 3 livelli, che si chiamano L1, L2 e L3. Possiamo dire che L1 è la più veloce ma di dimensioni minori, L2 è più lenta di L1 ma di dimensioni maggiori e, L3, è più lenta di L2 ma ancora più grande. Se la CPU non trova il dato di cui ha bisogno nella sua cache, allora farà riferimento alla RAM, che è molto più lenta. Non è un fattore molto importante ma neanche da sottovalutare.
  • Scheda video integrata: La scheda video integrata è da considerare nel momento in cui non si vuole acquistare una GPU e l’uso del PC è di livello base, ossia navigazione sul web, utilizzo della suite Microsoft Office, ecc. In caso si abbia una GPU è inutile prendere una APU, dato che sarà in una situazione di “idle” a meno che non si usi attiva il suo output grafico. Inoltre una CPU è spesso più potente di una APU.

Intel Pentium G6400


Il miglior processore entry-level per un uso basico del PC, come navigare sul web o utilizzare la suite Office, è l’Intel Pentium G6400, un processore dual core con 4 thread e una frequenza base di 4 GHz. Permette anche la visione di contenuti video. Grazie al costo molto basso rispetto agli altri, permette di creare un computer ad uso domestico capace di soddisfare ogni necessità familiare spendendo poco anche nel resto dei componenti.


Intel Core i3-10100F


Nella fascia successiva, ossia quella gaming di basso livello, troviamo un processore sempre della Intel, ossia l’Intel Core i3-10100F. Questa CPU possiede 4 core e 8 thread, frequenza di base a 3,6 GHz, frequenza massima a 4,3 GHz e TDP a 65W. Combinato con una scheda video come la GTX 1650, permette di giocare ai giochi più famosi, come Fortnite, GTA V, Call of Duty Warzone, PUBG e Minecraft ad una qualità buona e con un framerate sufficiente per godersi l’esperienza.


Intel Core i5-12400F


Questa CPU è ideale per una build da gaming di fascia media. Possiede 6 core e 12 thread, con una frequenza base di 2,5 GHz, massima di 4,4 GHz e PBP a 65W. Questo processore, abbinato ad una RTX 3060, permette di giocare a giochi come God of War, Cyberpunk 2077, Elden Ring, Red Dead Redemption 2 e Rainbow Six Siege a qualità molto alta e con un framerate molto più che godibile.


AMD Ryzen 7 5800X3D


L’AMD Ryzen 7 5800X3D è un processore con architettura Zen 3, ed è perfetto per una build da gaming di fascia alta. Il fattore principale di questa CPU è l’introduzione della 3D V-Cache, che permette di aumentare le prestazioni nei giochi tra il 10 e il 20% a seconda del titolo. Questa CPU ha 8 core e 16 thread con una frequenza di base di 3,4 GHz. Rispetto al Ryzen 7 5800X è leggermente più lento nei compiti che non riguardano l’ambito gaming, data la ridotta frequenza per non creare instabilità. Con questa build è possibile giocare a qualsiasi titolo con delle performance altissime.


Intel Core i7-12700k


L’intel Core i7-12700k è basato sull’architettura “Intel Hybrid”, ed è basata su due tipi di core, ossia i P-Core, che puntano ad alte prestazioni, e gli E-Core che, invece, puntano ad una altissima efficienza. Data la particolarità dei core di questa CPU, ha una configurazione atipica, ossia 12 core e 20 thread. Può raggiungere una frequenza massima di 5 GHz e ha un PBP (TDP) di 125W, ma la tecnologia Maximum Turbo Power può portarlo fino a 190W. Questa CPU è adatta per chi deve giocare e fare streaming.

AMD Ryzen 9 5950X


Questo processore è il migliore per chi deve fare editing audio e/o video. Basato sulla architettura Zen 3, è dotato di 16 core e 32 thread. La frequenza minima è di 3,4 GHz e quella massima 4,9 GHz. Il TDP è di 105W, e bisogna notare anche che la cache L3 è molto grande, avendo una capacità di 64 MB. Di base questa CPU è compatibile con le schede madri X570 e B550, in caso si voglia usare una scheda madre X470 o B450 bisogna aggiornare il BIOS.


AMD Ryzen Threadripper 3960X


L’AMD Ryzen Threadripper 3960X è un processore studiato per le workstation di altissimo livello. Offre delle altissime prestazioni sia in ambito gaming che lavorativo. Questa CPU è dotata di 24 core e 48 thread, con una velocità di clock base di 3.8 GHz e una massima di 4.5 GHz con un TDP di 280W.


AMD Ryzen Threadripper PRO 5995WX


L’AMD Ryzen Threadripper PRO 5995WX è la CPU più potente che esista al momento sul mercato, offre le migliori prestazioni in ambito gaming e non. È equipaggiato con 64 core e 128 thread, la frequenza di base è 2,7 GHz e la massima 4,5 GHz con un TDP di 280W. L’unica pecca di questo processore è il prezzo, che si aggira intorno ai €9000.


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by QWERTY

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